Se non sei amante della sorpresa, leggi queste righe, altrimenti scarica direttamente lo scenario.

( Tratto dallo script del film “Lady Hawke” pubblicato sul sito http://www.geocities.com/SunsetStrip/Alley/3998/index.html ).
PHILIPPE: È lui, non è vero? Il lupo, deve essere lui.
IMPERIUS: Bevi, non ci pensare.
PHILIPPE: Un’ora fa eri ubriaco, e stavi ricordando.
IMPERIUS: Come ti chiami, ragazzo?
PHILIPPE: Philippe Gastogne.
IMPERIUS: Lei si chiama Isabeau D’Anjoux. Suo padre era il conte D’Anjoux, un temperamento violento. Morì facendo strage di saraceni, in Antiochia. Lei venne a vivere con un cugino, credo che fosse. Ad Agijon. Non dimenticherò mai la prima volta che la vidi. Era come se avessi guardato...
PHILIPPE: ... il volto dell’amore.
IMPERIUS: Ah, anche tu... Sì, eravamo tutti innamorati di lei, in qualche modo. Persino sua grazia il Vescovo non riusciva a pensare ad altro.
PHILIPPE: Il Vescovo l’amava?
IMPERIUS: Sì, ma come... come può esserne capace un uomo malvagio, di una passione quasi folle. Era in preda al demonio. Ma Isabeau percepì la sua malvagità, e si rifiutò a lui. Gli rimandò le lettere senza aprirle, le poesie senza leggerle. Il suo cuore era già perduto, sai, per il Capitano della guardia.
PHILIPPE: Etienne Navarre.
IMPERIUS: Il Vescovo ignorava il loro amore, ma esso diventava ogni giorno più grande, più forte, più profondo, fino a che...
PHILIPPE: Fino a che?
IMPERIUS: I due furono traditi. Avevano lo stesso confessore, un prete sciocco e debole, che un giorno, ubriaco, confessandosi al suo superiore, commise un peccato mortale: rivelò il patto segreto degli innamorati al Vescovo. Quel vecchio stolto non capì quanto terribile sarebbe stata la vendetta del Vescovo. Sua grazia sembrava impazzito: perse la santità e la ragione. Giurò che se non l’avesse avuta lui, nessun altro l’avrebbe avuta mai. Così Navarre e Isabeau fuggirono da Agijon. Il Vescovo li inseguì, senza tregua, sempre alle costole, più ostinato di un segugio. Un uomo malvagio e potente, odiato e temuto, respinto perfino da Roma stessa. Egli invocò tutti i poteri delle tenebre, pur di riuscire a dannare gli innamorati. Nella sua furia e frustrazione stipulò un orribile patto... col diavolo stesso. Le potenze infernali profferirono una maledizione terribile, che tu hai visto realizzarsi: di giorno Isabeau è il bellissimo falco che tu hai portato qui da me, e di notte, come hai già capito, la voce del lupo che si ode è il grido di Navarre. Povere creature senza più il ricordo della loro semivita umana e che non possono mai sfiorarsi. Hanno solo il tormento di un breve istante, al sorgere ed al calar del sole, quando possono quasi toccarsi... ma neanche.
PHILIPPE: Sempre insieme, eternamente divisi.
IMPERIUS: Finché il sole sorgerà e tramonterà, finché ci saranno il giorno e la notte. Per tutto il tempo che sarà loro concesso di vivere. Ti sei imbattuto in una tragica storia, Philippe Gastogne. E ora, che tu lo voglia o no, sei perduto in essa, insieme a tutti noi.
...







Per molto tempo i due amanti vagano nei boschi e nelle terre che circondano Agijon, fino a quando il loro destino si incrocia con quello di Philippe Gastogne, un giovane ladruncolo che riesce a fuggire dalle prigioni di Agijon, ed una volta impossessatosi del denaro di un ignaro soldato, si ferma in una taverna ed offre da bere a tutti i presenti brindando alla sua impresa. La sua ingenuità dunque, lo induce tra le grinfie di Marque, il nuovo capitano delle guardie del cardinale, ed i suoi soldati, mascherati da poveri viandanti, seduti a bere nella locanda. Dopo una tentata fuga, il ragazzo viene bloccato, ma solo per pochi secondi, poiché una freccia scagliata dalla doppia balestra del Capitan Navarre, evita a Philippe una non lieta fine. Durante l’attacco, una freccia scagliata accidentalmente da un soldato, colpisce il falco, Isabeau, portandolo in gravissimo pericolo di vita. A questo punto Navarre incarica Philippe di portare il falco da Imperius, un monaco, il quale dimora in un castello diroccato al di là della montagna. Dopo un lungo tragitto per il bosco, e l’incontro con molte bestie selvatiche, il ragazzo giunge al castello diroccato dove consegna il falco ad Imperius. Ormai è notte, mentre il monaco prepara delle erbe medicinali, avviene l’ennesima metamorfosi, ed il bellissimo falco si trasforma nella splendida Isabeau, che viene poco dopo guarita da Imperius. La notte passa tranquilla, ma prima dell’alba si presentano al castello diroccato le guardie del cardinale venute a prendere Isabeau. La stessa, proprio mentre i soldati sono quasi riusciti a prenderla, viene accarezzata dal primo raggio di sole del mattino, che la trasforma in falco, e le permette di volare via. Intanto interviene nuovamente Navarre che libera il ragazzo ed il monaco dalle guardie del vescovo. Ora l’unico intento dei protagonisti è quello di entrare nel castello di Agijon per uccidere il vescovo, così cercano aiuto ai due villaggi vicini, da dove a causa delle continue richieste di tributi, viene data ampia disponibilità ma a delle condizioni: porre fine alle scorribande di un branco di banditi che scorazzano in entrambi i villaggi rubando bestiame e cibo , e liberare un’insediamento circondato da bestie selvatiche nella zona ad est diventata ormai paludosa. Quando i banditi vengono scacciati dalle terre di Agijon e l’insediamento delle palude viene liberato, viene data massima fiducia a Navarre che ottiene il controllo dei due villaggi e quindi dei quattro insediamenti. Ora non resta che potenziare l’esercito per cominciare l’assedio al castello di Agijon. A causa delle forti pressioni da parte del vescovo per ottenere sempre più tributi dagli abitanti dei villaggi, sono stati venduti tutti i buoi ed asini delle carovane. Gli ultimi rimasti quelli rubati dal villaggio dei banditi, sono andati perduti durante l’attacco per liberare l’insediamento. Quindi per ottenere l’oro necessario non resta che liberare la vecchia miniera da scarafaggi scarabei e lucertole. Oppure recuperare le carovane disperse. Quando Navarre arriva all’ingresso della cattedrale, la costruzione più alta del castello, anche gli ultimi soldati del vescovo riconoscono il loro capitano, facendolo passare. All’interno Navarre affronta il capitano Marque in un duro duello. Intanto si verifica l’evento previsto da Imperius (“ da qui a tre giorni in Agijon ci sarà un giorno senza la notte e una notte senza il giorno.”), la luce del giorno si oscura a causa di un’eclissi, ed anche Isabeau prende le sembianze umane. L’indole egoista e possessiva del vescovo lo induce ad un tentativo di eliminare la donna, ma un gesto fulmineo di Navarre uccide il tiranno ponendo fine alla maledizione.
IMPERIUS: Che la benedizione del Signore sia con voi, per tutti i giorni a venire.
NAVARRE: Sia benedetto il giorno che ti ha restituito a noi, padre. E anche tu. Anche tu.
ISABEAU: Il migliore amico che potessimo avere.
IMPERIUS: Ah, conto di rincontrarti in Paradiso, piccolo ladro, e non osare deludermi.
PHILIPPE: Verrò, padre, anche a costo di scassinare la porta.


Questo non è uno scenario storico, escludendo la storia di Edward Khmara, altri personaggi e fatti contenuti, sono da considerarsi di pura fantasia dell’autore.
Qualsiasi fatto, personaggio o altro che corrisponda alla realtà, è da considerarsi puramente casuale.

... Uno scenario ispirato al racconto di Edward Khmara, proposto sul grande schermo nel 1985 da 20th Century Fox e Warner Bros, con la regia di Richard Donner.
... in un mondo fantastico popolato da cavalieri e maghi due innamorati sono vittime di un maleficio: saranno sempre insieme ma non si potranno mai amare. Lei, Isabeau, di giorno sarà un falco; lui, Navarre, la notte, un feroce lupo grigio. Per rompere l'incantesimo hanno bisogno dell'aiuto di un giovane ladruncolo, "Philippe il Topo" e di un prete spretato. Devono penetrare nel castello del malvagio Vescovo e ucciderlo. Solo così potranno finalmente amarsi per sempre!

(Tratto dal sito http://www.geocities.com/SunsetStrip/Alley/3998/index.html )

...... Ambientata in un tetro e violento Medioevo soggiogato dalla magia e dalla superstizione, la favola romantica di Richard Donner si dipana in tutta la sua leggerezza, mescolando sapientemente ironia, tragedia e mistero.

( Tratto dal sito http://digilander.libero.it/nobynight/films.htm )
You don't have java! Why don't you get: Microsoft Explorer
LADY HAWKE
- Lady Hawke -


* Approfondimenti e curiosità.
* Dati tecnici.
* Nuove idee per l’editor provate su questo scenario,
* Versione in inglese di questa pagina.

- Lady Hawke -
- Lady Hawke -
- Lady Hawke -

Se viene visualizzato un rettangolo grigio, vuol dire chi non hai installato il plugin Java Virtual Machine by Sun Microsystems, che ti permette di visualizzare applicazioni basate sulla tecnologia Java.
Puoi scaricarlo qui

Copyright © 2002 Sun Microsystems, Inc. All rights reserved. Use is subject to license terms. Third-party software, including font technology, is copyrighted and licensed from Sun suppliers. Sun, Sun Microsystems.


Microsoft, Age of Mythology, Ensemble Studios, i loghi ed altre immagini non espressamente specificati, sono registrati da Microsoft Corporation negli   Stati Uniti e/o in altri Paesi, e comunque dai rispettivi proprietari, che ne riservano tutti i diritti.
Per eventuali domande o problemi, inviare un messaggio di posta elettronica in lingua inglese all’indirizzo [email protected] o [email protected]


http://www.grande4.altervista.org/      grande4 2002-2007 -  Tutti i diritti riservati.   Riproduzione vietata, anche parziale.

Per informazioni: [email protected]



- L A D Y H A W K E -

">Scarica ladyhawke.zip (download , size )