1453, il giovane sultano Maometto II° raggiunge la costa che affaccia di fronte alle mura di Costantinopoli impossessandosi di un piccolo villaggio. Costantinopoli era circondata da mura altissime e impenetrabili protette da decine di torri con bombarde. Le semplici imbarcazioni possedute dagli ottomani non possono nulla contro le difese della fortezza. Il sultano, consigliato da braccio destro Habbu, ingaggia i migliori ricercatori del suo regno per studiare il modo di costruire grandi galee che fossero in grado di montare un potente cannone. Poco prima della fine delle ricerche, vengono a mancare le riserve d'oro.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Habbu incarica un campione della milizia per recuperare la mappa delle miniere dei bizantini, posseduta dal vecchio Imam rifugiato in un villaggio dei bizantini a nord-ovest. Trovata la miniera e riprese le ricerche ecco i primi risultati. Potentissime galee armate di cannone cominciano ad attaccare le mura più a sud di Costantinopoli. E' l'inizio dell'assedio. Maometto II ordina ai suoi soldati di non demolire la cattedrale di Costantinipoli, perché egli personalmente intende recuperare la Sacra Reliquia all'interno custodita, poiché gli è apparsa in sogno durante la distruzione della cattedrale di Costantinopoli. Sarà restituita al popolo cristiano?.
|
Questo scenario, con l'aiuto di varie riproduzioni di mappe e cartine originali d'epoca, cerca di riprodurre fedelmente i luoghi dell'assedio di Costantinopoli.
|
La storia della Sacra Reliquia, della mappa delle miniere, di Habbu, Imam, Agim e della cattedrale e da considerarsi puramente di fantasia dell'autore, i predetti nominativi dei personaggi sono stati scelti a caso; ogni riferimento a persone o fatti realmente accaduti è da ritenersi puramente casuale.
|
Tutto il resto, Maometto II° e l'assedio di Costantinopoli, è storia.
|
|
.
|
|